Scoprire il territorio

Porto selvaggio, Nardò, l'acquario, il museo delle Memoria

l sito della grotta del Cavallo si apre sulla baia di Uluzzo, splendida insenatura della costa neretina, inserita nel Parco regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano. La baia

è dominata dalla medievale Torre Uluzzo, che comunicava visivamente a nord con Torre Inserraglio e a sud con Torre Santa Maria dell’Alto.
La baia di Uluzzo custodisce molte grotte,  la più importante, per le scoperte e il profondo deposito stratigrafico è la grotta del Cavallo (o Uluzzo A). Attualmente la grotta si trova a 15 metri sul livello del mare, ma dobbiamo ricordare che nelle varie epoche storiche il livello del mare è salito e sceso più volte, determinando ogni volta differenti paesaggi e ambienti, con relativa fauna e flora ricollegabile a periodi più freddi e a periodi più caldi. Infatti durante i periodi freddi davanti alla grotta si apriva un’immensa pianura che si estendeva per chilometri e che permetteva il pascolo dei grandi erbivori (della specie dei Bovidi e degli Equidi soprattutto) che venivano cacciati dall’Uomo di Neanderthal, mentre nei periodi più caldi, e quindi con lo scioglimento dei ghiacci, il livello del mare ritornava a salire, e spesso inondava la grotta stessa. La sequenza stratigrafica della grotta del Cavallo è molto importante soprattutto per la potenza della sua sequenza stratigrafica:  nei suoi  7.5 metri di deposito abbiamo sedimentata buona parte della storia preistorica del Salento, dal Paleolitico (almeno dai 120.000 mila anni fa) fino al Neolitico.

cosa posso fare per te

“Con poche stanze è piacevole per me curare i nostri ospiti, spiegargli il territorio e consigliare emozioni ed esperienze, magari anche accompagnandoli.”

<strong>Rossana Settimo </strong></br>Excutive Manager

Rossana Settimo
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